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E’ dimostrato infatti che:
• un
fanciullo, che pratica sport, ha meno
probabilità di cadere in situazioni di
particolare devianza e/o disagio sociale e/o
psicologico;
• un adulto che pratica sport avrà meno bisogno
di cure mediche sia nella sua vita di adulto sia
in quella di anziano.
L’ASSOCIAZIONE
SPORTIVA DILETTANTISTICA E CULTURALE ARCA TRA
IMPEGNO SPORTIVO E IMPEGNO SOCIALE
La storia
L'Associazione Sportiva Dilettantistica e
Culturale ARCA nasce con lo scopo di agire per
favorire la aggregazione sociale di giovani ed
adulti, con particolare attenzione alle
problematiche dell’handicap e del disagio
attraverso, ma non solo, l’attività sportiva,
culturale, sociale.
Fin dall’inizio, l’associazione ha operato con
realtà importanti del territorio quale la
Cooperativa Alice ed il C.E.I.S nel settore
dell’integrazione di ragazzi a rischio, attività
proseguita e rafforzata nel tempo. |
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Il progetto
iniziale dell’Associazione Sportiva Dilettantistica e
Culturale ARCA fu immediatamente recepito dalla
Circoscrizione Nord di Prato, e fu approvato all’unanimità
da tutte le forze politiche allora presenti nel Consiglio,
decollando così con grande facilità grazie anche al sostegno
di questa istituzione; dal gennaio del 2002 alla fine del
2007 ha gestito per conto del Comune di Prato la palestra
comunale di via Giubilei, 18, a Coiano. A partire dal 2008
la gestione è diventata autonoma grazie alla
riorganizzazione della disponibilità dei fondi e,
soprattutto, grazie all'attività di volontariato del team di
soci coinvolti nell'organizzazione.
Con la gestione della palestra l’associazione ha promosso
sul territorio principalmente le seguenti attività sportive:
• Discipline orientali: Judo adulti, ragazzi e
bambini; Karate Shotokai adulti e bambini; Karate Shotokan
adulti e bambini; Kung Fu adulti e bambini; Ninjutsu; Ju
Jutsu; Taekwondo; Iaido-Battodo; Ken Jutsu; Aikido; Tai Chi
Chuan; Yoga principianti e avanzati; Qi Gong; gruppi di
Meditazione.
• Ginnastica: Metodo Feldenkrais ®; corpo libero (4
percorsi); ginnastica dolce (anche per anziani); percorsi
pre-parto; Pilates ® ; psicomotricità per bambini (“Spazio
al corpo che cresce”); Training Autogeno; Movimento
rilassamento per disabili.
• Danza: Hip Hop per bambini e ragazzi; Breakdance; Danza
Espressiva; Tango Argentino; Danza Egiziana, Danza del
Ventre, Tribal Fusion Dance; Danza latinoamericana.
La palestra dell’associazione è diventata un punto di
riferimento per coloro che partecipano all’attività e per
gli abitanti della Circoscrizione e non solo.
E’ un luogo di ritrovo ed aggregazione sia per i giovani; i
quali trovano nell’Associazione e nella pratiche sportive un
punto di riferimento e di sostegno nella maturazione
personale, sia per gli anziani, i quali trovano
nell’Associazione e nelle proposte di attività fisica un
punto di riferimento per il proprio benessere fisico e
psicologico.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA ha
ospitato e/o garantito servizi a :
• 1.800 utenti annui che hanno avuto l’occasione di
incontrare circa 80 fra istruttori, operatori e relatori
anche di provenienza internazionale.
• 5 inserimenti socio terapeutici concordati con l’Azienda
USL 4 e 1 inserimento proposto dai Servizi Sociali del
Comune di Prato;
• Circa 100 persone presentate da enti /istituzioni inserite
nei corsi istituzionali gratuitamente o con contributi
simbolici.
• Oltre 50 utenti del Progetto Multidisciplinare per persone
diversamente abili.
• Ad altre associazioni operanti nel settore della lotta al
disagio sociale attraverso l’accesso gratuito alle proprie
attività per un totale di circa 1.500 ore: Ceis (250 ore
l’anno); Trofeo città di Prato (per percorsi di formazione);
Circoscrizione Nord con la ginnastica antalgica (140 ore
l’anno c.a.); Oami (100 ore l’anno c.a.); Istituto Santa
Rita (100 ore l’anno c.a.); Eureka “Progetto Essere Mamma”(8
ore al mese secondo l’attività ma con disponibilità
permanente); Cooperativa Alice (fino al settembre 2005, fino
a 12 ore ogni mese); Associazione ReikInsieme (80 ore l’anno
secondo la loro attività ma con disponibilità permanente);
Associazione Società dell’Ascolto (200 ore l’anno c.a.);
Circolo letterario (40 ore dal 2005 al 2006); Polisportiva
Aurora (100 ore l’anno c.a.); Associazione Becheroni (100
ore l’anno c.a.); Associazione Amaltèa per la diffusione e
studio dell’Antroposofia (30 ore al l’anno c.a.),
Associazione La Teca - per lo studio del pensiero di
Gurdjieff (12 ore mensili l'anno c.a.) e altre realtà.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA
èè anche volontariato garantito dai soci e simpatizzanti che
si sono impegnati nel tempo in molteplici iniziative di
carattere sportivo e culturale con circa 3.200 ore di
volontariato solo nel 2005 e 3900 nel 2006 e altrettante nel
2007.
Le finalità statutarie
L’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA
ha “ …. per scopo la diffusione del Judo, dello yoga, delle
discipline orientali in genere, della danza, della
ginnastica e di altre discipline sportive, in tutte le loro
specialità e consimili, dilettantistiche, inquadrate o no
dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, o di quante altre
possano essere dallo stesso costituite ed integrate, con
particolare attenzione alle persone svantaggiate a causa
delle loro condizioni fisiche, psichiche, sociali e
familiari; promuove l’azione sociale e la formazione
extrascolastica della persona, valorizzando le iniziative
che siano in grado di favorire atteggiamenti e comportamenti
attivi utilizzando i mediti del libero associazionismo
tramite ad esempio, percorsi di fotografia, di pittura ed
altro; organizza manifestazioni sportive e culturali, di
propaganda annessa, convegni, congressi, simposi e simili a
carattere nazionale ed internazionale; può svolgere attività
ricreativa, didattica in materie sportive, culturali,
naturali, ecologiche e di altro interesse comune.
L’Associazione ricercherà modi di confronto con le forze
presenti nella società, con le Istituzioni Pubbliche, con
gli Enti locali, sportivi, medici, culturali e turistici per
contribuire alla realizzazione di progetti che si collocano
nel quadro di una programmazione territoriale dell’attività
del tempo libero dello sport e della salute; può svolgere
nel rispetto delle Leggi, regolamenti statali, delle
disposizioni federali e quanto altro per il corretto
attuarsi della fattispecie, ogni altra attività ritenuta
necessaria per il reperimento dei mezzi economici ai fini
dello sviluppo atletico, del benessere fisico, civile,
culturale e democratico dell’Associazione e suoi componenti
( art.2 dello Statuto)
La filosofia dell’Associazione
Per l’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA
la praticare attività fisica è un diritto dei cittadini di
tutte le età e categorie sociali.
In quanto diritto, l’attività sportiva deve essere
accessibile a tutti, nel rispetto delle aspirazioni e delle
capacità di ciascuno e nella diversità delle pratiche
agonistiche o amatoriali,organizzate o individuali.
Lo sport é un fenomeno socialmente rilevante, poiché assolve
a primarie funzioni nei processi di crescita degli individui
e della collettività. In particolare, lo sport costituisce
un elemento irrinunciabile della dimensione educativa, per
il ruolo che esso svolge nella formazione del fanciullo e
dell’educazione continua degli adulti.
Il diritto allo sport è dunque diritto a compiere
un’esperienza di maturazione umana e di integrazione
sociale.
Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali,
educativi e culturali essenziali, e rappresenta quindi un
eccellente strumento per equilibrare la formazione e lo
svi-luppo della persona in ogni età.
Per l’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA
la dimensione associativa dello sport costituisce
un’importante risorsa di relazione e interazione sociale,
una preziosa esperienza di democrazia, partecipazione e
corresponsabilità.
Nel rispetto delle finalità istituzionali, l’associazione
pone attenzione a recuperare i saperi e le esperienze di
ognuno ed a migliorarne l'utilizzabilità, nella prospettiva
di una dignità civile integrata ed espressa, anche in senso
creativo.
Contro le situazioni di debolezza e vulnerabilità sociale,
l’associazione propone l'interdipendenza tesa alla
costruzione di una rete tra le persone in essa coinvolte a
vario titolo ed in genere tutta la cittadinanza.
Nella filosofia di lotta in difesa del più debole
l'Associazione ha nel tempo sempre garantito i propri
servizi a chi è meno abbiente e, in particolare, agli utenti
inviati presso l'Associazione da Enti e Istituzioni quali,
ad esempio, i Servizi Sociali dell' Asl .
Per l’Associazione il diritto allo sport è parte integrante
del diritto alla salute in quanto lo sport assolve una
preziosa funzione sanitaria a beneficio di tutti: tutela la
salute ed è fattore di prevenzione contro le malattie e il
malessere.
L’ATTIVITÀ
L’associazione intende continuare a promuovere sul
territorio le seguenti:
Attività Sportive
• discipline sportive orientali verso adulti di ogni età e
bambini
Judo, Yoga, Kung Fu, Karate Shotokai e Karate Shotokan,
Teakwondo, Ju Jutsu, Aikido, Iaido-Battodo, Tai Chi, Qi
Gong;
• danza per adulti di ogni età e bambini
Danza Espressiva, Hip Hop, tango argentino, danza
latinoamericana, Danza egiziana, Danza del Ventre, Tribal
Fusion Dance;
• ginnastica per adulti di ogni età e bambini
dolce, corpo libero e Metodo Feldenkrais® ; Pilates ® ;
psicomotricità
Attività di sostengo e di lotta al disagio sociale e
psicologico
• Percorsi di Training Autogeno
• Percorsi di Educazione all' Ascolto
• Percorsi di Meditazione secondo varie tecniche;
• Gruppo di auto-aiuto sul disturbi del comportamento
alimentare
• Percorsi di Movimento e rilassamento per disabili
• Progetto multidisciplinare per persone differentemente
abili" che possono così accedere a percorsi di Biomusìa® con
la Piccola Soc. Cooperativa a r.l. ONLUS "NORIA"; Metodo
Feldenkrais® con Franco Zanetti e coll.; Movimento
rilassamento con dott. Elena Cavaciocchi; Dance Ability con
Sauro Lascialfari; psicomotricità con tecniche creative per
i bambini del progetto "NaturalCuore".
Attività Culturale
• Percorsi di fotografia;
• Attività ludico educativa per bambini
• Circolo letterario,
• Concerti e attività teatrali
• Seminari ed incontri pubblici inerenti all’attività
culturale
Altra Attività di rilevanza sociale
• Percorsi di preparazione al Parto
• Gruppi sulla genitorialità
• Approfondimento su tecniche di sostegno psicologico anche
attraverso la promozione della Psicologia Energetica
• Gruppo di condivisione su vari argomenti
• Interventi di sostegno all’ integrazione scolastica
attraverso tecniche corporee
• Progetto di sportello d'ascolto in collaborazione con
varie realtà del territorio
Le professionalità coinvolte
L’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA si
avvale per la realizzazione dei propri progetti ed attività
di personale qualificato che presta la propria lavoro,
anche, a titolo di volontariato.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale ARCA ha
tempo avviato la collaborazione, soprattutto sui progetti
contro il disagio con le seguenti figure professionali:
• Luciano Gradi Presidente dell’Arca e fra i soci fondatori.
Maestro di Judo e praticante di Kendo. Storico dirigente
della Uisp nell’ambito della quale ha istituito il settore
di Judo. Il Suo impegno nell’Arca, che concilia uno spazio
sportivo con una realtà di centro sociale ad altissima
integrazione, gli è valso riconoscimenti a livello nazionale
quali la citazione nel libro “Vibrazioni nella Forza” (ed.
La Meridiana, a cura di Sergio Raimondo) e a livello
internazionale (vedi articolo della rivista in allegato).
• Matilde Cavaciocchi, insegnante e tecnico UISP, M°di Judo
V Dan, praticante di Ken Jutsu e Iaido-Battodo, diploma di
Counselor Biosistemico®. Coltiva da anni l'aspetto
terapeutico e educativo delle Arti Marziali circa il quale
organizza periodicamente conferenze: "Il gioco della
complessità tra mente e corpo nelle discipline orientali ed
il valore educativo delle Arti Marziali” a cura del dottor
Mario Santini il 12 aprile 2003 e il "II° incontro sulla
didattica dell' attività sportiva nell' età evolutiva" col
dr Santini e il Prof. Serafino Rossini il 2 ottobre 2004. Ha
ideato e partecipato al progetto “I giochi dei genitori”,
con Caterina Guadagno, Elena Cavaciocchi e Sauro Lascialfari.
Ha ideato e condotto insieme alla prof.ssa Annamaria
Cappelli, il " progetto di formazione per una gestione
consapevole della forza e del contatto corporeo" rivolto a
insegnanti ed educatori a contatto con ragazzi discinetici
e/o con problematiche relative all' aggressività ".
Coinvolta nella attività nelle scuole per la diffusione del
Judo e del gioco-lotta e in progetti Arteterapia e Movimento
Espressivo anche con diversamente abili per promuovere la
qualità dell’integrazione scolastica di soggetti con disagio
e/o disabilità (Montemurlo 2003, Datini 2004, Filzi 2005,
Bartolini di Vaiano, Mazzoni, Zipoli, Centro Integrazione
Gandhi 2007-2008, Istituto Comprensivo Gandhi 2008, Scuola
di Vergaio 2008). Ha ideato e partecipato al progetto “I
giochi dei genitori” 2006, con Caterina Guadagno, Elena
Cavaciocchi e Sauro Lascialfari e al Seminario esperienziale
“Crescere in un mondo difficile. L'introversione e le
problematiche di comunicazione nel frangente didattico" 2009
.
• Dottoressa Elena Cavaciocchi, psicoterapeuta, già
operatrice presso il Centro Psycheros. E' attualmente
coinvolta in progetti di "Movimento rilassamento per
disabili"; "Danza espressiva"; percorsi con cadenza mensile
"l'Anima in Movimento" e percorsi di 12 incontri di
"Training autogeno". Coinvolta nella attività nelle scuole
con progetti di Movimento Espressivo anche con diversamente
abili per promuovere la qualità dell’integrazione scolastica
di soggetti con disagio e/o disabilità (Montemurlo 2003,
Datini 2004, Filzi 2005, Bartolini di Vaiano, Mazzoni,
Zipoli, Centro Integrazione Gandhi 2007-2008, Istituto
Comprensivo Gandhi 2008, Scuola di Vergaio 2008). e si
occupa di formazione di operatori nel campo sociale e
scolastico. Ha collaborato al progetto “I giochi dei
genitori” 2006 promosso in tutti gli istituti scolastici
della Provincia di Prato, con Caterina Guadagno, Matilde
Cavaciocchi e Sauro Lascialfari. Ha ideato e condotto il
laboratorio esperienziale “Crescere in un mondo difficile.
L'introversione e le problematiche di comunicazione nel
frangente didattico" 2009 in collaborazione con l'Ufficio
Scolastico Provinciale di Prato con il Dr. Manetti.
Dal 2007 conduce il Progetto "Rimettersi in Cammino -
Attività Fisica Adattata Speciale" destinata a persone con
disabilità motoria grave permanente, in collaborazione con
lAzienda USL 4 finanziata dalla Regione Toscana.
• Caterina Guadagno, diplomata in Counseling Biosistemico®.
Coordina le attività sociali dell' Associazione in cui
ricopre il ruolo di segretario; ha collaborato con M°
Matilde Cavaciocchi per le esperienze di judo ai bambini,
ken jutsu per il Centro di Solidarietà CEIS e nel "Progetto
rivolto a insegnanti di sostegno ed educatori" . Con Barbara
Noci per l' attività di arteterapia coi ragazzi a rischio
nel 2003-2004; è responsabile del "Progetto
multidisciplinare per persone differentemente abili" dal
2003. Coinvolta nella attività nelle scuole per la
diffusione del Judo e del gioco-lotta e in progetti
Arteterapia e Movimento Espressivo anche con diversamente
abili per promuovere la qualità dell’integrazione scolastica
di soggetti con disagio e/o disabilità (Montemurlo 2003,
Datini 2004, Filzi 2005, Bartolini di Vaiano, Mazzoni,
Zipoli, Centro Integrazione Gandhi 2007-2008, Istituto
Comprensivo Gandhi 2008). Ha collaborato col Comitato
Provinciale C.O.N.I. di Prato nel progetto denominato
”Educazione attraverso lo sport anche per il recupero e l’
integrazione nelle aree urbane” nel 2004 per la diffusione
nelle scuole del gioco-lotta propedeutico al Judo. Ha ideato
e partecipato al progetto “I giochi dei genitori” 2006, con
Matilde Cavaciocchi, Elena Cavaciocchi e Sauro Lascialfari e
al Seminario esperienziale “Crescere in un mondo difficile.
L'introversione e le problematiche di comunicazione nel
frangente didattico" 2009 .
PARTNER E COLLABORAZIONI
Il radicamento territoriale dell’Associazione si è
realizzato anche tramite la collaborazione con le
istituzioni territoriali quali la Circoscrizione Prato Nord
e l' A.s.l., in particolare con Dipartimento Tecnico Salute
Mentale U.O. Psicologia Azienda U.S.L. 4 di Prato (con la
quale ha firmato un protocollo di intesa in materia di
sostengo a soggetti a disagio mentale).l' Associazione
collabora, inoltre, con altre realtà non-profit sul
territorio (molte delle quali usufruiscono dei locali
dell’Associazione a titolo gratuito), quali:
l'Oami (casa famiglia per malati impediti),
la Polisportiva Aurora,
la Cooperativa Alice coi bambini di Azimut e Nadir,
La Nara(centro di accoglienza delle donne maltrattate),
Il Ceis di Prato (centro di solidarietà che accoglie la
comunità per il recupero di tossicodipendenti ),
PAMAT (Centro prevenzione abuso minori),
Istituto Santa Rita da Cascia (in particolare con gli utenti
del Centro Politano che accoglie ragazzi e adulti
autistici),
l’Humanitas,
Associazione La Teca,
l'Associazione Rotelle Attive di Sauro Lascialfari,
la Piccola Cooperativa a r.l. ONLUS "NORIA",
l' Associazione Società dell' Ascolto,
il Comitato Insegnanti Precari,
il Trofeo Città di Prato,
il C.O.N.I. ,
l'Associazione Amaltèa,
l’ Associazione Becheroni che accoglie persone diabetiche,
l’Associazione ReikInsieme,
l’Associazione Surya.
Oltre a collaborazioni su progetto con:
l’ Associazione Shiatsu Ki-Shen;
Associazione Sportiva DIletantistica Percorsi d'Arte;
l'Associazione Società dell'Ascolto
Scuola Sperimentale di Fotografia di Prato;
ALCUNI REFERENTI TECNICI:
Matilde Cavaciocchi 348 9012993 mati_cav@yahoo.it (
www.matildecavaciocchi.net )
Dottoressa Elena Cavaciocchi 328-7125758 e-cav@tiscali.it
(http://www.elenacavaciocchi.net/)
Caterina Guadagno 349-2879952 catyseye@yahoo.com
Fabiola Gestri 320-9221501
fabiolagestri@alice.it
ultimo aggiornamento: 12
febbraio 2010
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